Che cosa esprime una riserva
La riserva deve rendere riconoscibili il fatto contestato, le ragioni della pretesa e l’effetto economico richiesto. Non basta manifestare un generico dissenso: la domanda deve essere formulata secondo le modalità previste dal D.Lgs. 36/2023, dall’Allegato II.14 e dai documenti contrattuali.
Tempestività e documenti contabili
L’articolo 115 del Codice collega l’iscrizione delle riserve alle modalità e ai termini dell’Allegato II.14, a pena di decadenza per le pretese relative ai fatti e alle contabilizzazioni risultanti dall’atto contabile.
Per questo occorre individuare immediatamente l’atto idoneo, tracciare date e sottoscrizioni e verificare gli eventuali termini di esplicazione o conferma. Le procedure digitali non riducono la necessità di una registrazione formale e coerente.
Il ruolo della Direzione lavori
La Direzione lavori deve esaminare la riserva e predisporre deduzioni motivate. Una risposta efficace ricostruisce i fatti, richiama gli atti, verifica la quantificazione e distingue ciò che dipende dal progetto, dal contratto, da disposizioni impartite o dall’organizzazione dell’esecutore.
Prevenire il contenzioso
- Registrare tempestivamente fatti e ordini di servizio
- Mantenere coerenti giornale dei lavori e documenti contabili
- Conservare comunicazioni e allegati in ordine cronologico
- Verificare sempre il testo normativo e contrattuale vigente
Una riserva si gestisce bene quando fatti, tempi, documenti e importi possono essere ricostruiti senza ambiguità.
Riferimenti
Nota: contenuto informativo aggiornato al 9 settembre 2026. Per applicazioni operative verifica sempre il testo normativo vigente e i documenti dello specifico appalto.